Sciopero al Marconi
18 aprile 2008 - Corriere di Bologna
Stop dalle 12 alle 16
Sciopero al Marconi. Il sindaco incontra le Rdb in Comune
Bologna - Sciopero di quattro ore, oggi all'aeroporto Marconi. Dalle 12 alle 16, andrà in scena la protesta proclamata da Cgil, Cisl, Uil e Rdb, in solidarietà con i lavoratori ex Doro group rimasti senza impiego. La società di gestione non esclude che, durante le ore di sciopero, possano verificarsi dei disagi. Anche perché le Rdb hanno esteso l'iniziativa a tutte le categorie e a tutti lavoratori delle varie aziende che operano in aeroporto: Sab, Marconi handling, Bas, Giacchieri e Koop service. Dalle 12, le Rappresentanze di base saranno in presidio nel settore partenze, mentre per fine mese, annuncia il loro leader massimo Betti, è stato chiesto a Sab un incontro.
Sergio Cofferati, intanto, «apre» al sindacato di base. Il sindaco ha incontrato ieri a Palazzo D'Accursio Betti e «si è impegnato— riferisce lo stesso Betti, uscendo dall'ufficio del primo cittadino — a insistere con i vertici dell'aeroporto Marconi, perchè si avvii un percorso di riconoscimento sindacale». Le Rdb infatti lamentano una sorta di ostracismo da parte di Sab, accusata di aver lasciato il sindacato di base più di una volta fuori dalla porta. Ma «noi siamo il primo sindacato dentro l'aeroporto», ricorda anche oggi Betti. E Cofferati scende in campo dunque con «un'azione di moral suasion», come la definisce il leader delle Rdb. Del resto, «o Sab apre un dialogo con noi — avverte Betti — o continua lo scontro».





Bologna. «IL BUCO di bilancio di Marconi Handling...
18 aprile 2008 - Il Resto del Carlino
Bologna - «IL BUCO di bilancio di Marconi Handling, che la Sab ha dovuto precipitosamente ripianare, è il risultato della gestione disastrosa dell’ex presidente Sangalli, che il Pd di Veltroni ha voluto premiare facendolo eleggere al Parlamento. E mi pare che il suo successore, Giuseppina Gualtieri, non stia dimostrando grandi capacità manageriali». Il giudizio è di Ubaldo Salomoni, consigliere regionale del Gruppo della Libertà - PdL. «Siamo di fronte — afferma — ai frutti marci di una gestione dell’aeroporto che il Pd non ha esitato a politicizzare piazzandoci suoi uomini di fiducia a prescindere dalle capacità. Si resta sconcertati di fronte ai silenzi di Provincia e Comune, che non si sentono di alzare la voce di fronte a come i soldi pubblici vengono utilizzati. Ed è altrettanto stupefacente che Marconi Handling sia in rosso da quando è stata costituita: è la prova di come il Pd resti legato alle vecchie pratiche di potere. Per non parlare della confusione strategica nella quale si dibatte la giunta Errani: piuttosto che puntare sullo scalo bolognese, cerca in tutti i modi di tirare la volata ad altri scali». INTANTO Sergio Cofferati ha aperto alle Rdb incontrando ieri mattina a Palazzo D’Accursio il ‘numero uno’ delle Rdb, Massimo Betti e «impegnandosi — riferisce lo stesso Betti — a insistere con i vertici del Marconi, perché si avvii un percorso di riconoscimento sindacale». Le Rdb infatti lamentano una sorta di ostracismo da parte di Sab, accusata di aver lasciato il sindacato di base più di una volta fuori dalla porta. E Cofferati scende in campo dunque con «un’azione di moral suasion». Del resto, «o Sab apre un dialogo con noi — avverte Betti — o lo scontro continua». Per oggi i sindacati confermano lo sciopero di 4 ore al Marconi, dalle 12 alle 16, proclamato in solidarietà con i lavoratori ex Doro group rimasti senza impiego. Il sindacato di base ha però esteso l’iniziativa a tutte le categorie e a tutti lavoratori delle varie aziende che operano in aeroporto.