Roma - Aggressione a San Lorenzo
fonte comitato di lotta quadraro, laboratorio rivoluzionario gatto selvaggio
La notte di venerdì 11 aprile 2008 durante le ultime ore di campagna elettorale alcuni nostri compagn@, che muovevano un ulteriore passo nel loro percorso antistituzionale e anticapitalista, si trovavano a S.Lorenzo ad attacchinare un manifesto astensionista firmato Autonomia. I/le compagn@ venivano aggrediti a freddo alle spalle da una decina di militanti di action de ''La sinistra l' arcobaleno''. I compagni sono stati colpiti a pugni e bastonate in testa (uno di essi ha rischiato di perdere un occhio) e una compagna è stata schiaffeggiata e chiamata puttana. Prendiamo atto dell'innalzamento del livello di scontro che mira ad impedire un'agibilità fisica e politica a chi si pone in rottura con lo stato di cose presenti.
Comitato di Lotta Quadraro
Laboratorio Rivoluzionario Gatto Selvaggio





STIAMO FONDANDO UNA LEGA
STIAMO FONDANDO UNA LEGA NAZIONALE CONTRO i DISOBBEDIENTI
Aderisci, se credi anche tu come noi, che sia più importante in questo momento storico, combattere i Disobbedienti (declinati Casarini nel nord-est, tpo/paz in emilia, cantiere a milano, action a Roma, ma senza trascurare realtà importanti che non si dichiarano Disobba ma ne assumono gli atteggiamenti) che i fascisti.
Combattere il fascismo, la violenza, l'autorità, il sessismo funzionale alla scalata dell'autorità, l'entrismo nel mondo antagonista, allora dobbiamo combattere i disobbedienti.
unità degli autonomi, anarchici, individualisti, libertari o sinceri antagonisti contro la galassia disobbediente. Il nemico và dichiarato, non possiamo continuare a fingere di sopportarli solo perchè trascinano migliaia di sedicenni con le magliette di marcos ai cortei.
Se conosci i disobba li eviti: CASARINI IN TRIBUNALE, TRIBUNALE POPOLARE!
IL NEMICO OPPORTUNISTA E' UN NEMICO FASCISTA!
Bisogna fare i conti con chi dopo i fallimenti storici, passati e recenti, sostiene, pubblicizza e alimenta le politiche opportuniste e falsamente democratiche dell'intero assetto che si costituisce in sinistra arcobaleno!
chiunque esso sia e' gia' per questo un nemico; che sia action a Roma o qualunque altra frazione politica che appoggi l'opportunismo politico di tali oppostori !
bisogna certo distinguere perche' le facce del nemico sono fra loro diverse e non e' certo piu' urgente combatere il disobbediente che il fascista ma e' pur vero che la lotta per l'antifascismo pasa attraverso la demolizione di tutte quelle forze falsamente antagoniste che alimentano la reazione!
e' vero che le politiche disobbedienti sono speso a favore della borghesia nazionale in quanto facciano gli interessi delle classi dirigenti ma qui la lotta non e' personale !
NON ESISTONO NEMICI PERSONALI, I NEMICI DELL'ANTIFASCISMO SONO NEMICI CHE NON DEVONO AVERE VOLTO!
condannare la raccapricciante azione subita dai compagni a Roma e' un dovere per chiunque abbia la necessita'di costruire l'antifascismo e vuol dire, come prima cosa fare seriamente i conti con gli opportunisti che si aggirano nella propria realta' locale.
NON BISOGNA FARE ALLEANZE CON I NEMICI CAMUFFATI DI FALSI IDEALI!
BISOGNA IMPARARE A CONVIVERE CON L'IDEA CHE L'ALTRA FACCIA DELLA REAZIONE MOSTRI IL VOLTO DEL DISOBBEDIENTE E DI CHIUNQUE FACCIA AFFARI CON QUEGLI SPORCHI PARTITI CHE CONFLUISCONO NELLA SINISTRA ARCOBALENO!
NON BISOGNA CONCEDERE PIU' NULLA AL NEMICO OPPORTUNISTA, NON BISOGNA PUBBLICIZARLO NE' CON LUI FARE AZIONE!
BISOGNA ISOLARE E BOICOTTARE chiunque faccia il gioco della borghesia,ostacolando l'interesse del proletariato, solo per avanzare fra le file della prossima classe dirigente!
bene ..................
oggi non si possono piu' fare sconti a nessuno;
oggi che il retaggio fascista e' tornato ad essere una realta' reale a tutti gli effetti, bisogna invece impegnarsi nella costruzione di un serio percorso di lotta per la liberazione delle classi oppresse e la valorizzazione del valore antisessista;
una lotta comunista ecologista contro il capitale!
La fine dei disobbedienti
Non vi preoccupate compagne e compagni, se fino a prima delle elezioni la realtà disobbentine dei rifonda o dei verdi, a seconda delle convenienze locali, facevano i duri per conservare le loro opportunistiche posizioni di potere, adesso che non hanno più l'allaccio in parlamento e dopo il terremoto elettorale, devono essere loro a stare ben attenti ad andare in giro a parlare e a farsi vedere nelle piazze!
Ai dissobbedentini destra di ogni movimento locale e nazionale diciamo:
attenti da ora in poi perchè siete davvero finiti!
voi non capite! I disobba
voi non capite!
I disobba non sono solo quelli dei verdi dell'arcobaleni dei rossi e dei blu! DISOBBEDIENTE è un modo di ESSERE!
e se è chiaro che chi ha posti di potere pescando consensi nell'antagonismo, è meno plausibile che si possano accettare politiche disobbedienti da realtà "sociali"!
Non mi interessa molto che i verdi si presentino con le loro bandiere, mi interessa il loro legame con una cultura violenta e spregevole che è quella disobbediente.
Insomma chi ha fatto anni di militanza conosce come vanno le dinamiche, e se 40 anni fa l'egemonia era di LC e PotOp, le tecniche sono rimaste quelle ... con la tristezza che se LC o PotOp attraverso pratiche discutibili aprivano il corteo, era comunque un bello spettacolo: lunghe spranghe facce popolari sguardi pessimi ... oggi pretendono i disobba lo stesso trattamento indossando passamontagna arcobaleno (gli stessi con cui si presentavano alle primarie dell'ulivo!!!!!!) per gli scontri in piazza, insomma non sono neanche belli.
Voi dite rifiutare rifiutare rifiutare, ma piuttosto di Rifonda, che si, ha la sua bella merda, ma è un partito e quindi le cose le mette abbastanza in chiaro (pur tirandosi addosso tutta la mia avversione politica)... perchè invece, visto che si parla su indy emilia, non si cominciano a boicottare le iniziative che tira su il disobbedentissimo TPO!!? per un motivo semplice: la nostra epoca.
Anni di instancabile allontanamento del movimento dalla società, centri sociali messi all'angolo, politica delle "quantita" della piazza e il gioco è fatto: senza TPO e i suoi 3000 sedicenni brufolosi rastafariani(con tutto il rispetto per quelli veri)guidati dai loro capetti/leaderini, non si muove nessuno!
SUDDITANZA POLITICA!
Siamo su indy emilia, basta chiacchiere! boicottare il TPO! fuoco alle istituzioni! fuoco al TPO di via Casarini (fatto coi soldi delle istituzioni > non ce l'ho col TPO è che se sta in un posto coi soldi dei vari governi locali o meno, e ostinatamente sventola l'aggettivo OCCUPATO, alla faccia di chi per un posto occupato si è giocato TUTTO... allora se quando scoppiera la rivolta ci sarà un tizzone pure per loro, non mancheremo)
Naturalmente si parla per gioco, tutto è finzione, stiamo solo disobbedendo alle logiche di reciproca omertà movimentista... sssss....
sei un coglione generalista
sei un coglione generalista qualunquista.
e devi avere più o meno 16 anni.
ma che cazzo succede
Io sono un compagno marxista che milito nel PRC e sono sempre stato contrario ad entrare nel governo prodi-montezemolo, come credo che non bisogna allearsi a nessun partito che pur lontanamente tuteli gli interessi borghesi. Vorrei che il Prc fosse un partito di classe e di opposizione e di lotta che porti nei luoghi di lavoro l'idea che solo abbattendo il capitalismo si può cambiare il mondo e questo lo si può fare solo in maniera rivoluzionaria di massa e non settaria. Lotterò sempre perchè il Prc diventi questo, forse sono un illuso, ma lavoro in fabbrica e questo mi sembra la soluzione. Poi fuori dalla fabbrica mi piace frequentare centri sociali dei disobbedienti, autonomi, apolitici, anarcoidi, vado sempre lì con la mia identità politica, è pretendo rispetto visto che do rispetto, ultimamente ero incazzato per scazzi tra Sharp e rash che mi sembravano assurdi visto il dilagare di fasci e leghisti. Tra compagni non ci si picchia, si discute e si cerca di coinvincere se è possibile a venire tra le tue file, dove non è possibile si fa fronte unico contro fascismo e capitalismo. Cazzo pure stalin evitò scazzi con troskysti e anrchici prima della rivoluzione, qua siamo alla frutta pestare dei compagni anarchici o autonomi perchè astensionisti è incredibile. Io spesso per la mia attività sindacale sono stato attaccato da anarchici e bordighisti anche con minacce ma non ho mai cercato lo scontro fisico, il mio pugno lo conservo per padroni, sbirri e fascisti sono tantissimi ve lo assicuro. Noi italianii siamo degli idioti ce lo diceva anche Lenin, quando negli anni 20 mentre il fascismo avanzava un gruppo di antifascisti gli arditi del popolo agivano, Bordiga e Gramsci si dissociavano perchè gli arditi non erano tutti comunisti c'erano anche anarchici e socialisti, idioti !!. Vi invito ad andare a visitare i siti della rash colombiani dove anarchici e leninisti sono uniti sotto le stesse bandiere. Io sto con i compagni della Zanon in Argentina, la Cipla in Brasile, Ivepal in Venezuela, le comuni contadine in Colombia dove tutti sti scazzi non glie ne frega niente hanno altro a cui penzare altro da realizzare, svegliatevi a tutti voi senza la classe operaia non si va da nessuna parte evitiamo che si sposti a destra altrimenti ci vuole solo una guerra mondiale per rivedere gli operai sui monti a combattere sotto una bandiera rossa o nera, basta cazzate, ai disobbedienti dico riprendetevi, nel prc sostenete chi vuole creare un partito di lotta e di opposizione di classe, niente compromessi con la digos, chiarezza, niente squadrismo. Agli autonomi dico la vera autonomia è quella operaia oggi multietnica, i fasci quando vedono operai napoletani, insieme a magrebbini e con i rumeni ve lo assicuro si cagano in mano, e gli sbirri sbiancano, nessuno vi può obbligare a votare, ma il movimento senza lotte che portano a risultati concreti non serve a un cazzo.
Agli anarchici chiedo più disciplina, meno settarismo e di capire i lavoratori e il loro attacacamento al sindacato e di non boicottare gli scioperi non fate i krumiri per favore, poi sarete utili per lanciare le molotov e scappare siete bravissimi.
Ai miei compagni skinheads della classe operaia dico crescete e motiplicatevi prendete esempio dai sudamericani, niente divisioni, dovrete essere numerosi, riconquistate le curve, le periferie, perchè a voi spetterà la prima linea il giorno della rivoluzione proletaria.
Mi dispiace se ho fatto il sapientone, ma sono stufo di queste cazzate i fasci ci ridono dietro.
Un saluto a pugno chiuso.
Bologna