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"Laboratorio di pupazzi da parata" in preparazione del corteo contro lo zoo della Standiana,
a Ravenna del 9 marzo
Al Confino
via prov.le Cervese 1818
47020 Pontecucco, Cesena (FC)
http://www.contrastohc.com/al_confino.asp
PER LO SCAMBIO DI PRIGIONIERI IN COLOMBIA, MANIFESTIAMO SOTTO IL CONSOLATO COLOMBIANO A MILANO!
Da oltre 150 anni una sanguinaria oligarchia, telediretta dagli Stati Uniti, sottomette a ferro e fuoco il popolo colombiano. Assenza totale di una vera democrazia, crescita esponenziale dell’ingiustizia sociale e svendita della sovranità e delle enormi risorse del paese all’imperialismo sono la radice di un pluridecennale conflitto sociale ed armato, duramente combattuto tra lo Stato colombiano e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC-Esercito del Popolo, nate nel 1964 come risposta popolare all’aggressione perpetrata dal regime di Bogotá contro ogni forma di opposizione.
Nell’ambito di un conflitto interno, le parti contendenti sono solite catturare in battaglia (o in altre circostanze) dei combattenti o esponenti della compagine avversa. Il conflitto colombiano, in questo senso, non rappresenta un’eccezione.
Attualmente, quasi una cinquantina tra ufficiali della polizia e dell’esercito colombiani, nonché tre agenti della CIA e diversi politici del regime sono detenuti nella selva, in potere delle FARC; parimenti, circa cinquecento guerriglieri e guerrigliere si trovano imprigionati nelle carceri dello Stato. Da anni le FARC propongono alla controparte di sedersi a dialogare, in un’area smilitarizzata (i municipi di Pradera e Florida) che garantisca condizioni di sicurezza essenziali ai rispettivi portavoce, al fine di concordare uno scambio di prigionieri che permetta loro di recuperare la libertà.
23 Gennaio 2008, ore 20.30 in Via Dello Scalo 21
ASSEMBLEA PUBBLICA di presentazione del corteo del 9 febbraio
ROMPERE IL SILENZIO!
Contro una sicurezza fatta di morti sul lavoro, di violenza poliziesca, di guerra contro popolazioni inermi, di deportazioni di immigrati e propaganda razzista, di repressione spietata del dissenso e del “diverso”.
Un’occasione importante per riportare la “questione sicurezza” nei suoi termini reali .
Una possibilità di riaffermare con forza la volontà di difendere gli spazi in cui agire il dissenso messi pesantemente in discussione dalla repressione delle istituzioni.
Nel pomeriggio del 23 gennaio, dalle ore 17
BANCHETTO INFORMATIVO IN PIAZZA VERDI
Per raggiungere via Dello Scalo 21.
IN AUTOBUS:
Dalla stazione prendere il 33 e scendere alla fermata Silvani, la prima a destra (via Saffi) e dopo subito a destra (via Dello Scalo).
Altri autobus: il 13 e il 19, scendere subito prima di Porta San Felice, attraversare i viali (via Saffi) e dopo subito a destra (via Dello Scalo).
IN AUTO:
Da Modena: sulla tangenziale prendere l’uscita numero 2 (Borgo Panigale), seguire le indicazioni per il centro fino ai viali, svoltare a sinistra (viale Vicini) e di nuovo la prima a sinistra (via Saffi), subito la prima a destra (via Dello Scalo).
Da Padova o Ancona: sulla tangenziale prendere l’uscita numero 5 (Lame), seguire le indicazioni per il centro fino ai viali, svoltare a destra (viale Silvani) e a Porta San Felice di nuovo a destra (via Saffi), subito la prima a destra (via Dello Scalo).
CORSO INTRODUTTIVO AL PENSIERO DI ANTONIO GRAMSCI
« Prima lezione: La Rivoluzione d'Ottobre e i Consigli di Fabbrica. Ore 21 mercoledi 23 gennaio « Seconda lezione: La costruzione del Partito Comunista e la lotta al fascismo.
Ore 21 mercoledi 30 gennaio
« Terza lezione: I "Quaderni dal carcere" fra politica e storia.
Ore 21 mercoledi 6 febbraio
« Quarta lezione: L'eredita' di Gramsci
Ore 21 mercoledi 13 febbario.
Per chi la richiede è stata pubblicata un dispensa sulla vita e il pensiero di Antonio Gramsci per seguire le lezioni. Le lezioni sono tenute da Roberto Sassi
Associazione Marxista “Politica e Classe”
Sede di Bologna, Via Barbieri, 95
Per contatti: politicaeclassebologna@yahoo.it
GIOVEDI' 24 GENNAIO, ORE 10.00
ASSEMBLEA-PRESIDIO
PIAZZALE DELLA FACOLTA' DI LETTERE, TOR VERGATA
Link al comunicato: http://emiliaromagna.indymedia.org/node/1163
Collettivo Lavori in Corso
06-72595203
ASSEMBLEA PUBBLICA
NO BASI NO GUERRA
Per la proposta di legge di iniziativa popolare sui trattati internazionali, sulle basi e servitù militari
Gli scenari di guerra, dovuti alla nuova competizione globale si allargano sempre più. L'Italia partecipa a pieno titolo alla nuova era neo coloniale, inviando i propri militari in ex Jugoslavia, Libano, Afghanistan, Iraq, per poter pesare nella spartizione del mondo. Aumentano vertiginosamente le spese militari a scapito dello stato sociale e si accentua ancor più la sudditanza agli USA con nuove basi militari. Il movimento no war sta lottando sia per ottenere l'immediato ritiro delle truppe italiane da tutti i fronti di guerra, sia contro la presenza militare straniera sul territorio italiano. E' per tutto questo che stiamo promuovendo la proposta di legge di iniziativa popolare contro i trattati internazionali e sulle basi e servitù militari: ferma la guerra firma la legge!
Partecipa:
Don Gallo (comunità di San Benedetto Genova)
Lidia Triossi (Rete nazionale Disarmiamoli!)
Luigi Marinelli (RdB-CUB Bologna)
Sala ATC Dozza via S.Felice 11
24 gennaio ore 21.00
Bologna
Disarmiamoli! Bologna RdB-CUB Bologna
per info:disarmiamoli.bologna@yahoo.it
www.disarmiamoli.org
NO WAR FESTIVAL
SABATO 26 GENNAIO 2008
AUDITORIUM DIOCLEZIANO LANCIANO(CH)
Giornata mondiale di azione e mobilitazione contro la guerra
Siamo milioni di donne e di uomini, organizzazioni, reti, movimenti, sindacati da tutte le parti del mondo; veniamo da villaggi, regioni, zone rurali, centri urbani; siamo di tutte le età, genti, culture, credi, ma siamo uniti dalla forte convinzione che
UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE.
Con tutta la ricchezza della nostra pluralità e diversità e le nostre alternative e proposte, lottiamo contro il neoliberismo, la guerra, il colonialismo, il razzismo e il patriarcato che producono violenza, sfruttamento, esclusione, povertà, fame e disastri ecologici, privando la gente dei diritti umani.
Per molti anni abbiamo resistito e costruito processi innovativi, nuove culture di organizzazione e di azione, dal locale al globale, in particolare partendo dalla Carta dei Principi del Forum Sociale Mondiale, da cui questo appello emerge.
Consapevoli della necessità di stabilire una nostra agenda e di aumentare l'impatto di queste migliaia di manifestazioni ed espressioni, ci impegniamo a rafforzare la solidarietà e convergenza tra le nostre lotte, campagne e costruzioni di alternative ed alleanze.
Ci impegniamo per una settimana di azione comune che culminerà in una Giornata di Mobilitazione e Azione Globale il 26 Gennaio 2008.
NO WAR FESTIVAL
SABATO 26 GENNAIO 2008
AUDITORIUM DIOCLEZIANO LANCIANO
Giornata mondiale di azione e mobilitazione contro la guerra
Siamo milioni di donne e di uomini, organizzazioni, reti, movimenti, sindacati da tutte le parti del mondo; veniamo da villaggi, regioni, zone rurali, centri urbani; siamo di tutte le età, genti, culture, credi, ma siamo uniti dalla forte convinzione che
UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE.
Con tutta la ricchezza della nostra pluralità e diversità e le nostre alternative e proposte, lottiamo contro il neoliberismo, la guerra, il colonialismo, il razzismo e il patriarcato che producono violenza, sfruttamento, esclusione, povertà, fame e disastri ecologici, privando la gente dei diritti umani.
Per molti anni abbiamo resistito e costruito processi innovativi, nuove culture di organizzazione e di azione, dal locale al globale, in particolare partendo dalla Carta dei Principi del Forum Sociale Mondiale, da cui questo appello emerge.
Consapevoli della necessità di stabilire una nostra agenda e di aumentare l'impatto di queste migliaia di manifestazioni ed espressioni, ci impegniamo a rafforzare la solidarietà e convergenza tra le nostre lotte, campagne e costruzioni di alternative ed alleanze.
Ci impegniamo per una settimana di azione comune che culminerà in una Giornata di Mobilitazione e Azione Globale il 26 Gennaio 2008.
NUORO 1 FEBBRAIO 2008 ORE 18MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA REPRESSIONEFUORI I COMPAGNI DALLE GALERE!Partenza dal tribunale, arrivo al carcere di Badu ‘e Carros PER IL COMPAGNO AVNI ERMILITANTE COMUNISTA TURCO INCARCERATO PER LE SUE IDEEIn sciopero della fame dal 28/01/08 come forma estrema di protesta contro la richiesta di estradizione verso la turchia dove, se fosse accolta la richiesta (udienza a Sassari il 7 febbraio 08), andrebbe incontro a tortura e morte sicura PER I COMPAGNI IVANO, PAULEDDU E ANTONELLAMILITANTI COMUNISTI INCARCERATI PER LE PROPRIE IDEE PER TUTTI I MILITANTI COMUNISTI INCARCERATI PER LE PROPRIE IDEE PERCHÉ NON STAREMO MAI ZITTI, PERCHÉ NON SMETTEREMO MAI DI PENSARE E DI LOTTARE!!! ED È ANCHE PER QUESTO CHE PRETENDIAMO DA TUTTI VOI UNA SCELTA, UNA PRESA DI POSIZIONE, PERCHÉ VIVERE VUOL DIRE:ESSERE PARTIGIANI Percorso: Tribunale, Via Manzoni, Via Giovanni XXIII, P.zza V. Emanuele, C.so Garibaldi, Via La Marmora, P.za Sardegna (Quadrivio) – in auto fino a via Dessanay (fianco carcere) I compagni uniti nella lotta Nuoro, 28 Gennaio 2008
CORTEO contro la repressione, per le libertà, per la giustizia sociale.
Concentramento alle ore 14.30 in p.zza Zumbini.
A seguire, concerto in p.zza Arenella dalle ore 20.00:
ZION TRAIN (Dub Raggae from UK) + Bunna outta Africa Unite + Gente Strana Posse + Torre Raggae
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Dopo oltre 3 anni di udienze, il processo al Sud Ribelle, che vede imputati 13 compagni, tra cui molti attivisti di Cosenza, provenienti da diverse realtà di movimento, arriva al suo epilogo. Il PM Fiordalisi sferra il suo colpo finale nel tentativo di tradurre i propri teoremi accusatori nei loro confronti in anni di galera. E' stato fatto nell'analogo processo di Genova , lo si vuole riproporre ora anche in quello di Cosenza. Gli scenari in cui sarebbe maturato l'impianto accusatorio elaborato dal "bravo" Fiordalisi, sono quelli delle giornate di Napoli e Genova nel 2001. I capi di accusa a carico dei 13 attivisti - dal sapore tragicomico e straordinariamente inverosimile perché si basano su una serie confusa di video, intercettazioni e testimonianze opportunamente risistemati e riformulati secondo un criterio accanitamente persecutorio - sono di cospirazione politica mediante associazione al fine di turbare l'esercizio delle funzioni del governo, effettuare propaganda sovversiva e sovvertire violentemente l'ordinamento economico costituito nel nostro Stato, sopprimere la globalizzazione dei mercati economici, alterare l'ordinamento del mercato del lavoro.
CCNL METALMECCANICI : GRANDE LOTTA O GRANDE ILLUSIONE ?
Quali rivendicazioni e a quale prezzo?
Salario, sicurezza e precarietà nella piattaforma confederale e risposta operaia
Ne parlano:
Operai Contro
Fiom - Rete 28 Aprile
Rdb
Battaglia Comunista
SABATO 2 FEBBRAIO 2008
h. 17 c/o Circolo Iqbal Masih
via della Barca 24/3 – Bologna
Giovedì 7 febbraio, ore 14.00, aula autogestita "L1", facoltà di scienze.
Assemblea: "Continuavano a chiamarla trinità"
I tre temi principali saranno la questione dei "valori" della Chiesa, i bastoni fra le ruote che la stessa ha storicamente messo alla scienza e la questione di genere.
Senza tralasciare guerre, colonialismo e fascismo di cui è sempre stata portatrice.
Per ogni info: 06-72595203, 06-72597771
www.laltralombardia.it/antifa.html
Il prossimo 9 febbraio 2008 si terrà a Milano – Sesto San Giovanni, presso la sala teatro della biblioteca comunale, Villa Visconti d’Aragona, via Dante 6, il convegno “Foibe: la verità. Contro il revisionismo storico”.
Il comitato promotore considera questa iniziativa necessaria ed importante, uno spartiacque verso la riconquista della verità storica basata su quanto accaduto e non su come gli eredi degli ispiratori del nazi-fascismo vorrebbero raccontarla. A fronte di una campagna che mira ad instaurare una vera e propria egemonia politica e culturale è necessario superare un’impostazione meramente difensiva della questione, con una risposta politica determinata e documentata alle menzogne ed alle falsità di forze reazionarie e revisioniste.
Con questo convegno si vuole:
- dare una prospettiva di lettura critica basata sui fatti della storia e della realtà, con particolare riferimento alle avventure coloniali e imperiali dell’Italia prefascista e fascista;
- valorizzare il ruolo fondamentale avuto dalla Resistenza per le conquiste politiche, sociali e civili successive alla 2^ guerra mondiale;
- valorizzare gli ideali della lotta antifascista nell’attuale contesto storico;
- raccogliere e socializzare la preziosa eredità della lotta al fascismo per la costruzione di un altro mondo possibile e necessario, basato sulla pace, la libertà, la democrazia compiuta, l’emancipazione sociale e la dignità umana.




